Illustrazione concettuale
Il piccolo contiene l'immenso
Una mano che diventa architettura. La scala si inverte: ciò che dovrebbe contenere è contenuto, il dettaglio si apre come portale su un mondo intero.
«il contenuto nascosto»
Gabriella Rizzo · Napoli
Illustrazione concettuale
Una mano che diventa architettura. La scala si inverte: ciò che dovrebbe contenere è contenuto, il dettaglio si apre come portale su un mondo intero.
Illustrazione concettuale
La visione arriva solo attraverso la sfera, mai in modo diretto. Una città racchiusa in un globo, lettere che si staccano dalla pagina: si accede al latente uscendo dalla veglia ordinaria.
Illustrazione concettuale
Un volto che ne genera un altro, i capelli che diventano forme vegetali. La soglia esatta in cui un corpo smette di essere solo corpo.
Copertina · Giuseppe Rizzo · LFA Publisher
Quando il soggetto è un luogo vissuto, la metamorfosi cambia natura: il polipo non sogna la costa, la custodisce. Un genius loci, non una visione.
Lavori precedenti ed esplorazioni digitali — un percorso che precede il linguaggio attuale.
Sfoglia l'archivioLàtens dà forma a ciò che è già presente ma non ancora manifesto — il potenziale silenzioso sotto la superficie delle cose. Non illustra la realtà, ne illustra la soglia: il momento in cui un corpo diventa paesaggio, un pensiero diventa creatura, un dettaglio nascosto diventa mondo.
Metamorfosi, non decorazione — ogni elemento visivo può trasformarsi in un altro. Corpo, natura e architettura non hanno mai un confine netto.
La visione richiede sospensione — gli occhi chiusi, lo sguardo assorto, la sfera consultata. Si accede al latente solo uscendo dalla veglia ordinaria.
Il piccolo contiene l'immenso — una città in una mano, un mondo in un globo. La scala si inverte sempre. Il dettaglio è portale.
Copertine · Illustrazione concettuale · Napoli
C'è sempre qualcosa che non si vede a un primo sguardo. Un dettaglio che si fa portale, una linea che nasconde un significato più profondo di quello che mostra.
Làtens nasce da questo sguardo — e da un percorso che parte dall'architettura, studiata a Napoli, e approda all'illustrazione dal 2018. Sono Gabriella Rizzo: uso tecniche tradizionali e digitali per copertine di libri, progetti culturali e illustrazioni su commissione, cercando sempre lo stesso punto — la soglia tra ciò che si vede e ciò che resta nascosto.
Làtens viene dal latino latere «stare nascosto»: non il nascosto come oggetto ma il nascondersi mentre accade. Nei miei lavori questo concetto torna sempre — i dettagli custodiscono ciò che la superficie non dice.
Opere originali e stampe in edizione limitata.
Il significato non si vede subito.
Ma è lì.
Per copertine, progetti culturali e illustrazioni su commissione.
gabriella@latens.itLavori precedenti ed esplorazioni digitali. Un percorso che precede il linguaggio attuale di Làtens — resta visibile come contesto, non come riferimento.